domenica 3 ottobre 2010

Riflessioni (part. 1)

Oggi stavo riflettendo sulla mia vita.
Si, cioè stavo riflettendo sul mio passato. E ho pensato che ho paura. Ho tanta paura di diventare mamma. Non per i risvegli notturni, non per l'autonomia zero, no.
Ho paura perchè un giorno mia figlia crescerà, e crescerà in un mondo che non mi piace, e che mio malgrado conosco bene.
Io dal mio canto posso solo promettere a me stessa che farò di tutto perchè possa non arrivare a conoscere quella parte di mondo che ho conosciuto io negli ultimi anni. Forse sono pure avvantaggiata rispetto a molte altre mamme perchè io quel pezzo di mondo l'ho conosciuto. Ci sono passata, ci ho stretto amicizia, ci ho convissuto, e per fortuna ci ho litigato, ho rotto, chiuso completamente e definitivamente.
Spero tanto di aver acquisito abbastanza esperienza per riuscire a proteggere mia figlia, per riuscire ad indirizzarla verso l'opposto.
So che pensare ora (che non è ancora nata) a queste cose ha un che di folle... ma... si vede che sto entrando proprio nel ruolo di mamma !
Ogni tanto mi capita proprio di fermarmi  a pensare, a pensare a un sacco di cose, a farmi domande e mi sembra quasi impossibile di essere riuscita finalmente dopo anni di altalena a trovare un equilibrio... eppure i fatti dicono questo. Certo anche io ho i miei momenti di "scazzo", di malinconia, di litigate con lui. Ma questi sono solo alcuni tasselli di una vita normale, e quindi ho imparato a prenderli così, come vengono, con la consapevolezza del fatto che sono solo momenti e che passano in fretta se si sa come affrontarli.
Anzichè "scacciarli" ho imparato ad accettarli, quei momenti "di merda".
Guardali con il sorriso e vedrai come ci rimangono male. Così ho pensato, e così è stato...!
Io sono tranquilla. Sto per cambiare casa, per avere un figlio, e sono tranquilla.
Si, a volte ho paura. Ma penso che sia normale avere paura, e che comunque la paura non semplifica le cose, ma piuttosto le complica. E allora mi dico? Serve stare qui a farsi mangiare da lei o dalle paranoie e quant'altro? No. Non serve proprio a nulla. E allora penso che basti vivere, e pensare che andrà tutto bene, se poi s'inciamperà su qualche problema si affronterà strada facendo, ma non farò più l'errore di fasciarmi la testa prima di essermela rotta!

 (Si può fare che per il parto facciamo un'eccezione?)

2 commenti:

  1. avere paura è normale, umano ed indubbiamente segno di maturità, ed è bello (anche guardando il post dopo, quello della foto di Stoccarda) vedere come le cose sono evolute ;)

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  2. Le paure faranno sempre parte di noi dal momento in cui il test fa comparire quelle favolose lineette rosa !!!!

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