giovedì 25 novembre 2010

Non voglio mica la lunaaaaaaaa

Non sono molto esperta per quanto riguarda le fasi lunari , ma oggi mi sono ritrovata a consultare il calendario della luna dato che in molti sostengono che possa c'entrare con il momento del parto (so solo che ci sono statisticamente più parti quando cambia la luna...MA NON SO NEMMENO SE CIO' SUCCEDE SEMPLICEMENTE QUANDO CAMBIA OPPURE QUANDO CAMBIA IN NUOVA O PIENA!!)......

La mia data presunta è il 22 di gennaio.
Il calendario lunare dice:


Luna nuova4 gennaio 201110:04:33
Primo quarto12 gennaio 201112:33:06
Luna piena19 gennaio 201122:22:56
Ultimo quarto26 gennaio 201113:59:19
Luna nuova3 febbraio 201103:32:38

Secondo voi quando partorirò?
SI APRONO LE SCOMMESSE

domenica 21 novembre 2010

Maaaa.....due mesi....sono tanti o sono pochi???

C'è poco da fare, in questi ultimi mesi il contenuto e l'ironia dei miei post sono inversamente proporzionali al mio peso e alla mia pesantezza.
Faccio fatica a coniare dei pensieri sensati e tutto ciò che la mia mente produce sono immagini di me stesa nel lettino della sala parto a spingere urlando mentre mi apro in due. Simpatica come immagine no?
Se prima non ci pensavo a quel momento (o meglio cercavo di non pensarci tramite il training autogeno e tutta l'autoconvinzione di cui ero capace), cercavo di minimizzare l'evento dicendomi "ma si, tanto ci sono passate tutte", "se fosse così doloroso nessuna donna farebbe più di un figlio", "ormai sono incinta e quindi tra tot. mesi si passa dalla sala parto e non c'è scampo", "mal che vada faccio l'epidurale" e bla bla bla.... beh...ora sono completamente TERRORIZZATA!!!! Venerdi nell'aula A della clinica ostetrica (ve la raccomando...la prossima volta farò una foto degli arnesi e dei modelli di feto esposti e poi mi dite se non si tratta di SADISMO) si è tenuto l'incontro con l'anestesista, a parte aver rischiato lo svenimento un po' per il caldo un po' per quello che diceva...beh ho scoperto che per chi ha una grave forma di scoliosi può essere IMPOSSIBILE praticare l'analgesia epidurale (che bella parola).
Allora io ho una scoliosi. Si, mi è stata diagnosticata a 12 anni... e sicuramente non è lieve. Adesso io non so se sia proprio così grave, fatto sta che mi sto cagando sotto e finchè non sentirò uscire dalla bocca dell'anestesista testuali parole: "si, vai tranquilla la puoi fare tranquillamente", credo che farò ancora più fatica a dormire la notte. Sarò perseguitata da incubi atroci, della serie nightmare me fa 'nà pippa!
Ecco lo sapevo che un giorno mi sarei pentita di non aver fatto la ginnastica correttiva e di aver ripudiato il busto!!!
La piccola rospetta che mi abita ormai da più di sette mesi diventa sempre più forte e mi piazza di quelle pedate che mi fa saltare, devo dire che a volte al tatto fa proprio impressione!
Tra poco più di una settimana avrò l'eco di controllo della 32 settimana...vediamo quanto pesa sta tipetta, ormai sarà attorno al chilo e mezzo se non di più...mi raccomando vedi di non crescere troppo e di non mettere su un testone che ci tengo alla mia cosina li sotto.
Insomma a parte tutto, in questo periodo sono proprio concentrata su "quel momento"..sto facendo liste su liste delle cose salvavita da comprare per l'ospedale (come tintura madre di calendula da mischiare all'acqua in una di quelle bottigliette "a spruzzo" e il "tutto panno carta" da usare come disinfettante e cicatrizzante in caso di punti li sotto, - grazie Silvia - etc, etc...), e devo cominciare a organizzare seriamente la cameretta oltre che ricordarmi di andare a ritirare il trio.
Non vorrei ritrovarmi gli ultimi dieci giorni con l'acqua alla gola, no no non se ne parla proprio.
Diletta...stiamo lavorando per te!! Dai che mancano due mesi....ci siamo quasi. Ma è dura.....cavolo se è dura!!!!
Ah, un APPELLO A TUTTE LE MAMME:

Dovrò comprare anche tutte le cosine che servono per l'igene e non solo, della giuggiola, ma sinceramente non so quali prodotti siano buoni e quali no...cosa serva realemente e cosa no.... chi è che mi dice cosa devo comprare e le marche valide di detergenti, creme e acessori per il cambio e per il bagnetto?
AIUTO SONO UNA MAMMA!!!!!!

lunedì 15 novembre 2010

Eight month

Ebbene si.
E' giunto il momento di preparare la valigia per l'ospedale.
I sacchettini sterili per la rospetta sono già pronti, manca solo il nome sull'etichetta....ma che ci devo scrivere? il mio nome e cognome più il suo nome, o devo scrivere pure il cognome della rospetta? e quanti sacchettini devo preparare? io al momento ne ho preparati 6, mettendoci dentro un body a maniche corte più una tutina intera (a maniche lunghe con i "piedini chiusi" in ciniglia)...dite che basta? Considerando che partorirò in pieno inverno cosa dovrò metterle addosso per portarla fuori dall'ospedale?
In ospedale mi hanno dato la lista delle cose fondamentali da portare ma penso che la seguirò a grandi linee...preferisco sentire il parere di altre mamme!
Che altro avete portato voi per il vostro bebè?
Per me ho PARTORITO una lista infinita di cose....

4CAMICIE DA NOTTE, 2TUTE, 3-4CANOTTIERE, 3REGGISENI ALLATTAMENTO, ASSORBENTI POST PARTUM (ahhhhhhhhhhhhhhhh), MUTANDINE DI RETE MONOUSO (ma porterò anche qualche slip normale, se potrò fare a meno di quelle cose orrende state certe...lo farò!), COPPETTE ASSORBILATTE, SALVIETTE INTIME, SALVIETTE DEODORANTI, SALVIETTE STRUCCANTI, TRUCCHI, SHAMPOO, BAGNOSCHIUMA, DEODORANTE, CREME VARIE, SPAZZOLINO+DENTIFRICIO, SPAZZOLE, PHOON, ACCAPPATOIO, 2 ASCIUGAMANI, CIABATTE PER LA DOCCIA, CIABATTE NORMALI, CALZINI, ELASTICI PER CAPELLI, UN LIBRO, IPOD.

Secondo voi c'è qualcos'altro di fondamentale che potrebbe servirmi per il travaglio e per il "soggiorno"? (o qualcosa che proprio non mi servirà?) e per la mia bambina?
Ogni consiglio è ben accetto!!!!!! :-)

sabato 13 novembre 2010

E son 30!

Toh beccatevi 'sto isolotto di pancia!





Non vi dico lo spavento che mi sono presa venerdi scorso!
Ero a casa dei miei perchè lui era ad un concerto fuori Padova, passo una serata tranquilla guadando le stronzate che passano alla tv di stato (i miei hanno provvisoriamente sospeso sky purtroppo) quando verso le 2 di notte mi sveglio e comincio a sentire una sensazione di peso fortissimo sulla vescica. Sarà lei che mi fa dannare penso! Quando comincio a non riuscire a stare lontana dal bagno per più di 30 secondi sentendo lo stimolo di fare pipi alla n e senza trarre sollievo facendola, comincio a preoccuparmi.
Mi stendo sul divano e comincio ad avvertire una sorta di "dolori mestruali" alla schiena...e li comincia l'allarmismo. Quando dopo un'ora sono piegata dal male mia madre mi costringe a vestirmi e mi porta in pronto soccorso.
Arrivata li mi ero quasi convinta che mi si fosse aperto il parto tanto forti erano i dolori. Non riuscivo a spiegarmelo altrimenti. La diagnosi è una sospetta colica renale, mi ricoverano e mi fanno una puntura e una flebo di buscopan (ah, ovviamente il parto era chiusissimo per fortuna). A me passa il male, ma non sopporto di stare li in ospedale e continuo a chiedere di uscire... ma niente.
La notte dopo mi sale la febbre a 38, comincio la cura antibiotica.
Lunedi sono convinta di uscire ma il medico viene da me e mi dice che devo fare 2 punture a distanza di 24 ore per l'induzione della maturazione dei polmoni della bambina (steroidi) nel caso dovesse nascere prima della 32 settimana.
 Io lo guardo dicendo che io devo partorire a gennaio e che forse ha sbagliato persona. Al che mi dice che se mi dovesse per caso venire un'altra colica renale ci potrebbe essere la possibilità che mi si apra il parto.
Telefono ad altri medici, amici di famiglia, i quali mi dicono di fare quello che mi sento, e che non è necessario fare queste punture, bensì sarebbe solo a titolo preventivo.
So che non è pericoloso ne per me ne per la rospetta,  ma l'idea che i polmoni di mia figlia maturino artificialmente tramite steroidi non mi piace per nulla, specie se non vi è una reale minaccia di parto prematuro.
Quindi firmo e vado via preferendo fare l'ecografia ai reni privatamente. L'ospedalizzazione, specie in quel modo mi ha traumatizzata, ci ho messo giorni per riprendermi. Sarò esagerata, sarà la gravidanza, ma stavo impazzendo.
Fatto sta che l'ecografia non ha trovato calcoli (in ogni caso vedrebbe solo quelli grossi) ma ho una piccola dilatazione del rene destro. Il mio ginecologo dice che è normale in gravidanza, specie sul lato destro, ma io continuo ad avere piccoli disturbi... fastidi più che dolori... sento una forte sensazione di peso sulla vescica, che però non è costante...a volte mentre cammino sento delle fitte di bruciore come se qualcuno mi strizzasse la vescica... e non riesco a capire cosa possa essere (non è lei) ..infezione delle vie urinarie no perchè sono sotto antibiotico..quello che mi chiedo è se è normale e quanto andrà avanti....perchè affrontare un parto in queste condizioni è fuori discussione. A qualcuna è capitato qualcosa di simile o sono solo io la sfigata?!
Ah, mancano dieci settimane e io mi cago sotto.

mercoledì 3 novembre 2010

Che brutto mondo!

A me succedono cose dell'altro mondo. Cioè non solo non mi hanno mai fatto saltare nessuna fila, ne al supermercato, ne in farmacia, ne all'APS ne in nessun altro posto, nonostante le dimensioni della mia pancia, ma l'altro giorno credo di aver rasentato il paradossale.
Ero al supermercato a fare la spesa, questa volta ho deciso di prendere il carrello, poichè con quell'aggeggio rosso che si tira mi tocca accucciarmi venti volte quando è ora di mettere le cose in cassa, e preferivo evitare magari prima di fare un'ernia ombelicale. Dopo aver finito di prendere quello che mi serviva -ma soprattutto quello che NON mi serviva- vado verso la cassa, e una signora mi passa davanti dicendomi "posso passare avanti ho solo queste cose..." Io sono rimasta sconvolta, e l'ho fatta passare sgomenta, riuscendo a sbiascicare sottovoce solo una cosa tipo "si, e io ho la pancia..." cosa che suonava ridicola solo a pronunciarla...ma io mi chiedo che razza di gente ci sia in giro!
E' vergognoso, non solo non ti lasciano il posto neanche a morire, ma pretendono pure di passare avanti perchè "hanno poche cose".... aaaargghhhhhhh

Comunque, ieri ho cominciato il corso preparto...una sciagura! La psicologa che lo tiene, deve essere stata piantata dal marito o essere parecchio frustrata di suo perchè ha cominciato col terrorismo psicologico così, a freddo subito alla prima lezione. Ma si può dire a dieci donne sedute su dei materassini con una protuberanza al posto degli addominali, che stanno per dare alla luce i loro pargoli una cosa come "si perchè dovete sapere che si spaventosamente innalzata negli ultimi anni la statistica dei matrimoni finiti entro il primo anno di vita del bambino, immaginate vostro marito che immagine potrà avere di voi nel periodo che succede il parto...floscie con due occhi fuori dalle orbite e pesti dalle occhiaie, magari con i bigodini etc etc.." .
Io non sapevo se ridere o se piangere. Alla fine ho scelto la prima.Alla faccia sua, chissenefrega di cosa può dire questa zitella inviperita, io mi faccio le mie respirazioni e fine, per il resto queste cazzate non le posso sentire!
Io credo di avere ancora dell'amor proprio e di sicuro non mi lascerò andare! Credo sia normale i giorni dopo il parto essere stanche, debilitate, con il fisico che si deve riprendere, e penso che sia ancora più normale che l'uomo che mi sono scelta per la vita queste cose le sappia e le capisca! Anzi, spero mi stia vicino e mi aiuti a riprendermi il più veloce possibile! Ragazzi il parto è una cosa fisiologica, e fisico e mente sono stati programmati per avere una ripresa più o meno veloce....quindi quello che continuo a ripetermi è FORZA E CORAGGIO che le donne l'hanno sempre sopportato e sempre lo sopporteranno, sono consapevole non sarà una passeggiata, ma ogni parto è a se come ogni "postpartum", quindi è inutile fasciarsi la testa ora, voglio solo vivermela fino in fondo questa esperienza e se il dolore ne farà parte poco ci posso fare se non accettarlo - e magari alleviarlo con una bella epidurale sisi- !

martedì 2 novembre 2010

Cose da appanzate!

Stavo guardando una pagina facebook, "cose da appanzate" e mi sono fatta grasse
risate, concordando con tutto!
Dedichiamoci dunque un post.
Ci sono cose che molti ignorano della gravidanza, ma che per noi esseri
marsupiali sono la semplice quotidianità.
Ecco un breve resoconto:
1. Non appena ti metti a letto (o nel mio caso, parliamo di divano poichè nel
letto non ci riesco proprio a stare) nella tua pancia ha inizio un rave party.
2. Avere il terrore di malattie di cui prima non conoscevi nemmeno
l'esistenza, un esempio a caso: la toxoplasmosi.
3. Spaventarsi alla vista degli assorbenti post-partum.
4. Lamentarsi dei disturbi della gravidanza e poi andare in panico non appena
scompaiono.
5. L'effetto rassicurante dell'ecografia che dura al massimo 2 giorni.
6. L'incubo della pesata mensile dal ginecologo.
7. Non riuscire più ad allacciarsi le scarpe.
8. Usare la tachipirina per curare qualsiasi cosa.
9. Sentire racconti di parti traumatici e poi sentirsi dire "ma non ti
preoccupare".
10. L'ardua scelta del trio (e aggiungerei: di qualsiasi altra cosa).
11. Improvvisarsi contorsioniste per tagliarsi le unghie dei piedi (o per
mettersi lo smalto).
12. Non sapere rispondere quando ti chiedono "a che mese sei?" , tu vai a
settimane.
13. Tu che passi le notti in bianco e la gente che ti dice: "dormi ora, finchè
puoi" (aaaaarghhhhh).
14. Fremere impazienti di sentire i primi movimenti per poi pregarlo di stare
fermo.
15. La pancia che fa le onde. Tranne quando vuoi far vedere il fenomeno a
qualcuno.
16. Vedere spuntare improvvisamente bambini ovunque e chiedersi: "ma c'erano
anche prima?!"
17. L'istinto omicida verso gli estranei che ti toccano la pancia.
18. Il fiatone dopo aver fatto un piano di scale.
19. I tuoi programmi preferiti diventano SOS tata e reparto maternità
(terrribbbileeee).
20. Odorare perennemente di mandorle.
21. Fare continui spuntini notturni e poi pentirsi ogni volta perchè
puntualmente si presenta il reflusso.
22. Alzarsi dal letto come una tartaruga ribaltata.
23. La complicità tra appanzate anche sconosciute.
24. Non riuscire più a depilarsi. (o farlo rischiando la vita come me.)
25. Addio tacchi.
26. Addio minigonne.
27. Ritrovarsi da """"""dietologi""""" che ti dicono cosa puoi/non puoi
mangiare (ma vaffff...).
28. Fare il bagno e vedere emergere il pancione tipo isolotto (io galleggio
tra l'altro).
29. Non è ancora nato e già ti sei fatta i film sulla sua vita.
30. Sperare che prenda i tuoi occhi (verde contro castano).
31. Sentire il bisogno di possedere un ecografo in casa.
32. Uscire e andare solo in posti dove sai che c'è un bagno.
33. Le liste infinite per la scelta del nome (.....e Diletta fu!)
34. Andare in edicola e chiedere se è uscito l'ultimo numero di "nove mesi" .
35. Conservare con gelosia il test di gravidanza.
36. Pensare che manca sempre troppo alla DDP.
37. Invidiare tutte le persone che conosci che hanno appena sfornato.
38. Avere il terrore che, in ordine: non ti facciano l'epidurale, fare la
cacca durante il parto (no, ti prego no.), passare la sua prima ora di vita a
farti mettere i punti di sutura.
39. Far ascoltare Mozart alla tua pancia.
40. Ungere mobili, vestiti e lenzuola perchè ti sei spalmata metà bottiglia di
olio di mandorle dolci.
Ho reso un pochino l'idea????
Ecco.
Ah, notate anche il numero delle considerazioni. 40. 40 non è un numero a
caso. E' il numero della mia storia infinita.  Anzi ... della storia infinita e
bellissima di tutte noi appanzate!

lunedì 1 novembre 2010

Breve aggiornamento.

Procede tutto bene, ma più passano i giorni e più mi sento rallentata, quando in realtà ho sempre troppe cose da fare. Meno male che mi tengo in movimento altrimenti il mio divano diventerebbe un divano sagomato. Tra un mese mi sa che prenderò una donna delle pulizie, l'idea di avere la casa in disordine mi manda in tilt.
Il mio amore è bravissimo e a parte che non si decide a cambiare l'etichetta sui campanelli (abbiamo ancora attaccato lo scotch carta con i cognomi scritti a penna), mi aiuta tanto... devo dire che da quando siamo andati a vivere insieme è aumentato lo spirito di collaborazione e abbiamo dimostrato di essere entrambi molto organizzati...lui poi è dolcissimo e non so come farei senza di lui.
Ogni tanto si litiga e io gli sacramento un po' dietro, ma sa che sono isterica e quindi sopporta.
Insomma posso solo dire Grazie.
Grazie Amore mio di esserci, grazie per il più bel regalo che mi hai fatto, che muove i suoi piedini nel mio pancino. Tu e lei siete le cose più belle che la vita mi ha donato.
(Ora dopo aver fatto venire il diabete a tutti, annuncio che il mio post è finito!)