venerdì 17 settembre 2010

Ai lov DVD e divano di casa (e bagno vicino)

Ho scoperto che ho delle difficoltà a seguire un film al cinema.
Quando la vescica ti dichiara guerra, e tu continui a cambiare posizione per non arrenderti a lei.
Quando scrivi un sms al tuo ragazzo (che è a casa con alcuni amici) da dentro la borsa (per non disturbare i vicini) chiedendo "amore per favore butta un occhio in internet per vedere quanto dura la solitudine dei numeri primi".
Quando ti risponde "2 ore". E non è passata neanche un' ora e mezza dall'inizio.
Quando ti rendi conto che (naturalmente nell'unico momento culmine del film) non ce la puoi fare, e cominci a fare lo slalom tra le gambe delle persone che ti separano dalla fine della fila.
Vai in bagno e fai tanta plin-plin, ti senti un'altra persona e tutta soddisfatta torni a sedere al tuo posto (dopo averci messo 45minuti a ritrovare la fila giusta e il posto giusto) pensando "per quanto mi riguarda ora può anche durare quanto titanic" (ma anche no vista la noia del film che sei andata a vedere).
Sedersi, bere un goccio d'acqua e sentire quel qualcosa di familiare che ti assale piano piano.
La vescica.
A intermitteza.
E' lei che tira i calci su punizione alla tua povera vescica.
Tua figlia è una sadica.
E tu pensi "cazzo adesso me la faccio addosso".
E sei appena andata in bagno.
Li cominci a realizzare: forse cinema e gravidanza non possono coesistere.
Fanculo la vescica, lo stimolo della pipì e anche il film (fosse stato bello almeno).
Ah, sconsiglio a tutti "La solitudine dei numeri primi", una delusione.
Noioso.
Lento.
Lungo.
Con un finale di quelli da cappio.
Ecco, poi se siete in dolce attesa motivo in più per noleggiare un DVD.

8 commenti:

  1. Che bel giorno, venerdi 17...ottimo giorno per firmare un contratto!

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  2. Ciao camomilla,
    piacere di conoscerti....ti inserisco nel mio blogroll così continuerò a leggerti...
    ah come ti capisco....mi sembra di fare un tuffo nel passato!!!!
    Il cinema ahimè è vero, dovrei scordarlo per un po'....io quando ero incinta ho provato ad andare 2-3 volte ma è stata una vera sofferenza, tra pipì, schiena che mi faceva male, lei che si muoveva....uff....

    PS. io ho letto il libro (La solitudine dei numeri primi" e, al contrario di tutti gli altri, l'ho trovato di una tristezza infinita

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  3. eh io in gravidanza feci l errore di andare al cinema , era un film che non mi volevo perdere...pipì a parte....ricordo ancora il male terribile alla schiena!!!!!!!!!!!!!!
    MAI PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Il fatto è che con la vita sociale ridotta a quasi ZERO, le serate tranquille che per forza di cose hanno sostituito quelle festaiole, l'unica cosa proponibile che non sia la solita cena, è andare al cinema.
    Dopo questa esperienza ho pensato di noleggiare un proiettore e una macchina che fa i pop-corn.
    Non c'è via d'uscita.

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  5. Adoro il divano di casa e i dvd!!!Quando è nato Tommaso ne abbiamo affittati molti.. e spesso lui si svegliava e gli davo la poppata mentre noi guardavamo il film ;)

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  6. che bello! :) e se strilla?

    pause play pause play? :)

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  7. Tommaso strillava pochissimo..gli bastava la sua tetta (o meglio la mia ;))ed era felice!

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  8. Io ho problemi di incontinenza anche adesso... Altro che incinta, qui mi sa che si parla di vecchiaia.. UFF

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